Nessuno con cui interagire quaggiù in citta’. Nessuno con cui condividere passioni ed interessi , siamo cani sciolti, consapevoli del nostro isolamento e assuefatti alla frustrazione di tale condizione. Se non fosse che Vasco mi sta sulle palle, affermerei “ognuno perso dentro i fatti suoi”. Oguno perso nei suoi testi, ognuno perso nelle sue immagini,ognuno perso nei suoi suoni, ognuno perso nelle proprie passioni. Immaginavo un’unica entita’ pulsante, un raccoglitore di idee che potesse scuotere gli animi e le coscienze, che potesse infastidire i benpensanti e finti addetti culturali di questa merdosa ed opulenta cittadina di provincia. Ma poi torna prepotente l’assuefazione all’isolamento. Rimango senza piu’ speranza alcuna nel mio limbo, nella mia vita sociale prossima allo zero e limitata all’incontro di persone con le quali non ho piu’ nulla in comune da miliardi di anni, rimango ad osservare altri cani sciolti che passeggiano solitari nella nebbia.
Al sicuro da tutto anche se privi di certezze, impulsi esterni filtrati ed ovattati, irreali ,lontani , inutili. Ci sta bene cosi’ probabilmente, l’isolamento e’ una condizione alla quale non sappiamo rinunciare. Non sappiamo o non vogliamo?
Qui tutti esultano e appaiono felici. E' arrivata l'estate, finalmente fa caldo. Tradotto significa: spiagge invivibili, caos, temperature insopportabili , miliardi di tautaggi e obbligo di divertimento.
Che diavolo ci sara' da festeggiare ? Dovrei anche essere felice?
Odio gli Happy Hours.
Signor Sulu, la prego, mi teletrasporti qui.
Chiusi in gabbia. 8 ore al giorno, 5 giorni alla settimana e siamo fortunati.
Mi rendo conto che di questi tempi ci sono troppe persone che pagherebbero per questa fortuna, ma perdonatemi, non riesco davvero più a considerarla tale.
E’ tutto da rifare, come può essere diversamente?
Come si può arrivare a considerarsi privilegiati, quando stiamo lentamente ed inesorabilmente consumando gran parte della nostra vita svolgendo attività inutili ed odiose?
Ci si sente addirittura dire che lo schiavismo psicologico al quale veniamo sottoposti serve a nobilitarci e dare un senso alla nostra vita.
Ma può avere senso consumarne un enorme fetta facendo cio’ che non ci piace?
E quando raggiungiamo il limite di umana sopportazione?
Per oggi ho gia esaurito la mia dose giornaliera di demagogia , non ho risposte sensate da dare, solo domande inutili da pormi.
Continuerà così .
Fra 2 giorni arriva lo stipendio.
Domani mi dirigero' verso il piemonte. Raggiungero' la ridente localta' di Rivara dove in serata mi esibiro' all'interno di una manifestazione intitolata "Blog on Rimbaud". Il palco del palazzo dello sport verra' calcato oltre che dal sottoscritto anche da un nutrito stuolo di deviate aspiranti rockstars.
Suonare in un palazzo dello sport rappresenta senza ombra di dubbio l'anticamera del successo, e' infatti risaputo che prima di poter accedere alla curva sud dell'olimpico ti tocca fare la gavetta nei palasport. Vabbe accontentiamoci.
Per saperne di piu a riguardo della manifestazione e per il programma completo:
Hanno deciso che qualche centinaio di coglioni in bicicletta dovesse arrivare nella mia ridente cittadina.
Risultato, caos totale, traffico bloccato,strade chiuse e rotture di palle indicibili.
Gia' mi girano le palle di mio, se poi ci si mette anche il giro d'italia........
Non riesco ad essere sempre pronto e disponibile. Non riesco ad essere sempre di buon umore. Non riesco sempre ad esserci.
Non riesco a fare sempre tutto. Anzi direi che non riesco a fare bene quasi niente.
Per chi cazzo mi hai preso?
Fottiti.
Ok e' successo, mi sono riconciliato con il suono delle sane e vecchie chitarre. Precisiamo, non ho mai smesso di amarle, ma erano davvero tanti anni che non mi godevo un concerto rock. Magari qualche gradevole serata me la sono pure passata, ma era davvero troppo che non godevo sul serio e senza riserva per l'esibizione di chitarre basso e batteria. Complice la location (spiaggia) e probabilmente il mio stato d'animo particolarmente predisposto , la mistura di minimalismo,melodia e distorsione , i continui cambi d'atmosfera e l'atteggiamento rilassato e quasi distaccato di chi sta consapevolmente controllando tonnelate di feedback e tentando di demolire il muro del suono, hanno trasformante un semplice concerto rock in un piccolo evento sonico. Immaginatevi di prendere spacemen 3,sonic youth e sigur ros, mescolarli random e sputare fuori il contenuto facendolo passare attraverso delay, tremoli e riverberi, otterrete qualcosa di simile a cio' che i giapponesi MONO hanno proposto ieri sera nella mia ridente e sonnecchiosa cittadina. Probabilmente non sono il miglior gruppo del mondo e la loro musica non rappresenta ne' una geniale innovazione e tanto meno il futuro del moribondo rock'n'roll, ma io continuo noncurante ad apprezzarli e ad ascoltarli. Il rock e' morto? Certamente si, ma la fede e' un'altra cosa !!!.
Simpatica appendice:
il fascino della graziosa bassista al banchetto dischi mi ha spinto a regalarle il mio disco ricevendo in cambio un sorriso sincero. Non e' poco!!
Ieri l'amico Matteo ci ha scritto raccontandoci cio' che gli e' accaduto. Nottetempo i soliti ignoti si sono introdotti in casa sua e si sono fottuti i 2 suoi preziosissimi laptop. Oltre l'aspetto economico (non certo trascurabile), la cosa peggiore e' il sentire violata la propria intimita'. Ricordo ancora il primo furto che subii. I soliti tossici entrarono nella mia auto e si fotterono lo stereo. La cosa che mi infastidi' di piu' e che mi fece realmente stare male per alcuni giorni, non consisteva nella sparizione dell'autoradio, ma quella di alcune mie cassete. Probabilmente e' assurdo da raccontare, ma l'aspetto economico legato al furto dello stereo mi turbo' daverro poco, ma il sapere che qualche idiota stava maneggiando le compilation che mi ero fatto ,mi fece stare malissimo. Si sa, farsi una compilation non e' cosa banale. E' un arte, e' la fotografia di stati d'animo temporanei. Farsi una cassetta e' un po' come tenere un diario (oggi diremmo blog). A chi non e' capitato di vedersi commissionata una compilation? Saprete certo quali e quanti ragionamenti occorre fare nel selezionare i pezzi da inserire. Insomma e' come raccontarsi ed esternare la propria sensibilita'. Se stetti cosi' male per un paio di C90 non oso nemmeno immaginare come potrei stare se a sparire fosse il computer. Il sapere che qualcuno sta frugando nei miei dati, si sta guardando le mie foto, leggendo le mie mail, potrebbe anche uccidermi.
Matteo hai la mia piu' totale comprensione.
La radio e' accesa su una stazione particolarmente odiosa. Cio' che sto ascoltando mi leva gli ultimi dubbi.
Domani sera andro' a sentire i MONO.

Ma non e' che cominciano ad esserci in giro un po' troppi giapponesi?
Il mio blog e' assolutamente inutile ,cio' va premesso ed e' sempre bene ricordarlo, ma esplorare gli anfratti di splinder e' sconcertante. Partendo dagli elenchi delle pagine attive e seguendo percorsi casuali , ci si puo' fare un'idea sui gusti dei ragazzini d'oggi. Mi ha incuriosto il fatto di trovare tantissimi blog che prendono nomi Gotici ,Satanici e Darkettoni, il loro curatori assumono nick tipici ed adeguati. Per la maggior parte di si tratta di giovanissime ragazzine che si atteggiano a Vampire, spietate Dark Lady assetate di sangue e a cinche Femmine Fatali . Mostrano con discreta non curanza sangue,morti e dichiarano incodizionato odio verso la chiesa. Sembrano dure e spietate, ciniche e malvagie salvo poi tradire il loro vero animo condendo le loro pagine di odiosi orsetti,fiorellini e disegnini idioti tipici della loro precoce eta'. Capisco che atteggiarsi a duri e recitare il personaggio puo' risultare divertente, ma trattare argomenti come la morte,la sofferenza andrebbe fatto mostrando piu' rispetto e sopratutto con piu' lucidita' e cognizione di causa. Il mostrare violenza in modo totalmente gratuito non crea piu' shock a nessuno, siamo nel terzo millennio. Un corpo morto e martoriato sbattuto in home page senza un "progetto di fondo alle spalle" non rappresenta altro che stupidita'. Del diavolo non abbiamo paura, non siamo mica a Studio Aperto. Coraggio bambine non abbiate fretta, arrivera' anche per voi il tempo della maturita' . Levate i cadaveri, smettete di mostrarci budella e putridume vario, di bestie sataniche non ne possiamo piu', non ci scandalizzate affatto credetemi. Continuate a giocare con i vostri fiorellini , gli orsetti e tutte quelle idiote faccine colorate che piazzate di fianco a poliziotti morti. Non abbiate paura a mostrarvi ragazzini, potessimo ancora esserlo noi ! Vedrete i brufoli poi spariscono . Di morti in giro ce ne sono anche troppi.
La 2 giorni lombarda si e' conclusa, siamo tornati alla solita routine quotidiana.
Ora potrei cercare di raccontare come e' andata, magari condendo il racconto con le solite cazzate e con i consueti deliranti aneddoti. Ma invece per una volta voglio essere serio. Di solito esco poco resto solo sto in mutande, sono abbastanza insofferente verso quasi ogni cosa e verso quasi chiunque, ma passare momenti come quelli vissuti durante il week end mi fa tornare voglia di stare al mondo. Passare tempo insieme ad Amici,a persone che stimi e con le quali ti trovi in sontonia al punto tale da passare ore e ore a cazzeggiare e scherzare in continuazione (al limite della demenza) significa molto.Davvero molto, almeno per me.
Voglio abbracciare tutti ed in particolare Andrea che ci ha accudito , viziato, coccolato e ospitato pur senza la nostra minima collaborazione.
Se a qualcuno interessassero comunque dettagli, gossip e immagini sulla 2 giorni , puo' godersi il report che Matteo ha messo on line
http://www.greysparkle.com/comments/lab_12.htm
e quando andrea realizzera' il suo , il quadro sara' ancora piu' chiaro.
grazie ancora pischelli :-)
A